Donne a remi da Pirano a Venezia

11 agosto 2017 , In: Tavola rotonda , With: No Comments
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Raid remiero di 150 chilometri da Pirano a Venezia delle vogatrici piranesi e veneziane

Sarà un’altra e importante impresa del gruppo di donne Voga Veneta Pirano guidato da Amalia Petronio che alla conferenza stampa di oggi, 10 agosto ha illustrato il percorso a remi in cinque tappe da Pirano a Venezia. Reduci del grande successo in Dalmazia, sull’isola di Murter dove hanno conquistato il terzo posto alla tradizionale regata femminile di Betina, al gruppo delle vogatrici piranesi si uniranno il 15 agosto le donne dell’Associazione Canottieri “Giudecca” di Venezia.

Tutto nasce nel nome delle storiche tradizioni marinare che unisce le due sponde delle quali la voga alla veneta è una che più rappresenta la cultura e la storia di Pirano dove già nel 1700 le donne usavano batele e batane per il trasporto dei loro prodotti lungo la costa istriana e triestina. Vanno aggiunti anche i vari incontri, appuntamenti e contatti di Petronio che aveva organizzato precedentemente con dei collaboratori veneziani, Ugo Pizzarello e Luigi Divari.

La manifestazione sportiva, ricreativa e culturale con partenza da Pirano sull’antica rotta del sale, si avvale del patrocinio del Comune di Venezia e del Comune di Pirano, della Canottieri Giudecca che ha messo a disposizione tre imbarcazioni alla veneta, e del supporto dei finanziatori e sponsor piranesi che sono stati ricordati dalla presidente della Comunità degli Italiani, Manuela Rojec, soffermandosi in particolare sulla disponibilità dell’Ente pubblico Okolje ringraziando il suo direttore Alen Radojkovič, presente alla conferenza con il quale stanno progettando per il futuro nuovi spazi necessari all’attività della voga.

Il vicesindaco del Comune di Pirano, Bruno Fonda congratulandosi per la passione e la tenacia delle rematrici piranesi, sempre nel nome dell’eredità veneziana della quale siamo i testimoni, propone di creare altri eventi importanti come questi, per rafforzare rapporti di amicizia e di collaborazione tra i vari paesi, ad esempio la vicinissima Istria croata, dove i salvorini da anni mantengono vive le loro tradizioni marinare. Nadia Zigante, presidente della CAN di Pirano e vogatrice, ha continuato il discorso soffermandosi sulla collaborazione di tutti i partecipanti, sull’obiettivo di recuperare l’antica tradizione della voga alla veneta che porterà alla nuova collaborazione proprio con Salvore e con Rovigno. Il direttore del Museo del mare “Sergej Mašera“, Franco Juri ha annunciato che in autunno nell’ambito di uno scambio promozionale con gli enti, il Museo della cantieristica tradizionale di Betina sarà ospitato nel mese di ottobre per il progetto Mala Barka 2 nel quale sarà incluso il gruppo Voga Veneta Pirano.

Ai remi si alterneranno tra veneziane e piranesi, 26 vogatrici che saranno seguite da alcune barche di appoggio con partenza da Pirano in cinque tappe: Grado (15 agosto), Bibione (16 agosto), Caorle (17 agosto), Cavallino (18 agosto) e arrivo a Venezia il 19 o il 20, meteo permettendo una giornata di recupero.

A nome del gruppo completo delle vogatrici ha preso la parola Gabrijela Dolinšek rilevando quanto siano importanti queste attività sociali per un gruppo formato da donne di diversa età, dai 25 ai 65 anni, e di provenienza, dove la comunicazione bilingue porta soltanto all’arricchimento personale e culturale, nella speranza che sia un esempio da seguire per le giovani generazioni.

(Scritto da Daniela Sorgo)

 

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Ringraziamento

Sito realizzato con il supporto finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste Fondo donazione prof. Diego de Castro e del Comune di Pirano nell'ambito del progetto "Visibilità bilingue".

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